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Osservatorio Milano Sostenibile 2020

A Milano cresce la percentuale degli appassionati alla sostenibilità: lo dimostrano i dati dell'Osservatorio Milano Sostenibile 2020. Ma quanti di noi sono davvero pronti a impegnarsi per cambiare le sorti del Pianeta?

Dal 2015 l’Osservatorio Nazionale sullo stile di vita sostenibile conduce una ricerca sullo stile di vita degli italiani. A partire dal 2017 l’indagine è stata integrata con un focus verticale su Milano e, da quest’anno, anche su Roma. I dati 2020, raccolti su un campione rappresentativo della popolazione milanese maggiorenne, mostrano un trend positivo rispetto al 2019 su tutti gli ambiti oggetto di analisi: dalla mobilità all’e-commerce, dagli investimenti in fonti di energia rinnovabile al lavoro flessibile.

Se è vero che diminuisce la percentuale di chi dichiara di ritenere la sostenibilità come un tema sentito e aumenta quella che la ritiene una moda è anche vero che cresce la percentuale degli appassionati al tema della sostenibilità - dal 39% del 2019 al 44% del 2020. La generazione Z (18 - 24 anni) risulta la fascia maggiormente interessata e impegnata sui temi della sostenibilità - il 64% si dichiara appassionato al tema della sostenibilità.

Tra gli altri dati interessanti, la ricerca mostra evidenze incoraggianti in merito alle iniziative intraprese dal Comune di Milano, tra le quali:

  • il piano dell’Azienda Trasporti Milanesi (Atm) per la sostituzione, entro il 2030, dei bus diesel con i bus elettrici (meno 30 milioni di litri di gasolio rispetto ad oggi pari a 75mila tonnellate di CO2 in meno ogni anno);

  • il rinnovamento degli edifici, pubblici e privati, in un’ottica di efficientamento energetico e passaggio alle energie rinnovabili;

  • l’addio a caldaie e gasolio per tutte le case popolari;

  • la task force per la ripresa dopo la pandemia istituito dalla C40 e guidata dal primo cittadino milanese; una rete globale di città che operano per sviluppare e implementare politiche e programmi volti alla riduzione dell’emissione di gas serra, dei danni e dei rischi ambientali causati dai cambiamenti climatici.

Oggi, nel pieno della seconda ondata della pandemia Covid-19, il quadro complessivo non risulta di facile interpretazione. Tuttavia, l’emergenza sanitaria non sembra aver portato a svalutare l’importanza delle tematiche della sostenibilità anzi, una fetta sempre più ampia della popolazione ha mantenuto o addirittura aumentato la propria soglia di sensibilità al tema della sostenibilità, così come a quello della qualità della vita.

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